venerdì 22 maggio 2015

GIORNI BLU




Cantare in autostrada e ricordarmi della Toscana


Ancora un Vetro rotto nella mia Vita

Questo strano Gatto nero che dorme sul mio cuscino e Respira con me
Riuscire a ridere Profondamente
La voglia di ubriacarmi di Bellezza
Piangere di Notte dopo quel Film.

Dubbi sulla mia Identità.

Dormire di nuovo con la Luce accesa
Ricordi che tornano a guardarmi negli Occhi
Un giorno smetterò di desiderare di farti male

Cercare riposo nelle parole degli Altri
Spargere Maiuscole a caso
Abbassare la voce per scegliere meglio i Pensieri
Avere i brividi a fior di Pelle
Annusare il Vento che mi passa accanto e chiedergli una Carezza

La Nostaglia che ho di mio padre.

giovedì 7 maggio 2015

Il Tempo di Re ... Esistere





Il Tempo di Ammirare la Luna che cresce. Ma solo da Lontano.
Il Tempo di Fermarmi a Contare i Passi, i Battiti ... I Respiri
Il Tempo di pronunciare Poche Parole

Di Scrivere i Sogni
Di Abbassare la Voce
Di Sciogliere Le Mani
Di Aprire la Porta senza Paura

Che passi Il Vento
Che Scorra il Fiume
Che il Tempo entri a guardarmi negli Occhi

Il Tempo di Dire la Vita che Sono
Il Tempo di Chiedere  la Vita che Posso
Il Tempo di Essere un Petalo Rosso


lunedì 20 aprile 2015

Odio gli Indifferenti




"Odio gli indifferenti. 
Credo che vivere voglia dire essere partigiani. 
Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. 
L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. 

Perciò odio gli indifferenti. 

L’indifferenza è il peso morto della storia. 
L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. 
Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. 
Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. 
Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo? 

Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. 
Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. 
E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. 
E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. 
Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. 
Vivo, sono partigiano. 
Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”.


Antonio Gramsci

martedì 24 febbraio 2015

La mia Tempesta sei Tu

Solo gli inquieti sanno
com’è difficile sopravvivere alla tempesta
e non poter vivere senza.



Emily Brontë

sabato 14 febbraio 2015

Valentine


Non una rosa rossa o un cuore di satin.
Ti do una cipolla.
È una luna avvolta in carta marrone.
Promette luce
come il cauto denudarsi dell'amore.
Ecco.
Ti accecherà di lacrime
come un’amante.
Renderà il tuo riflesso una foto tremolante di pianto
Cerco di essere vera
Non un biglietto carino o un baciogramma.
Ti do una cipolla.
Il suo fiero bacio ti starà sulle labbra,
possessivo e fedele
come siamo noi,
per tutto il tempo in cui lo siamo.
Prendila.
I suoi cerchi di platino si stringono in un anello nuziale,
se lo vuoi.
Letale.
Il cui profumo si attaccherà alle tue dita,
si attaccherà al tuo coltello.

Carol Ann Duffy

martedì 10 febbraio 2015

L'acqua Tiepida




"Di nuovo L'acqua Tiepida. 
Come si fa a vivere con una persona 
con così pochi slanci verso di Te?
E' come fare il bagno nell'acqua tiepida.
 Non fa caldo e non fa ancora freddo."

Nessuno Si Salva Da Solo
M. Mazzantini 

lunedì 9 febbraio 2015

Il Silenzio delle Sirene

" Cerco sempre e ancora di comunicare
 qualcosa di non comunicabile,
 di spiegare qualcosa di inspiegabile,
di raccontare qualcosa che ho nelle ossa
 e di cui soltanto in queste ossa
 si può fare esperienza "

F. Kafka